Sterlina d’oro Regina Elisabetta II: Tutte le edizioni

Sterline Oro Regina Elisabetta II

La Sterlina d’oro della Regina Elisabetta II, attuale sovrana del Regno unito è ad oggi la tipologia più comune. La sterlina d’oro è considerata una moneta da investimento che appartiene alla storia della Gran Bretagna.

Come da tradizione anche tutte le edizioni della Sterlina d’oro coniate sotto il regno di Elisabetta II riportano sul dritto il suo ritratto in quanto Regina d’Inghilterra. Salita al trono a soli 26 anni nel 1952 quando morì suo padre re Giorgio VI. L’attuale sovrana del Regno Unito, è al momento la più longeva della storia inglese. Nel 2016 ha festeggiato il suo 90° compleanno.

Ad oggi il suo ritratto riportato sulle sterline d’oro è stato aggiornato ben 4 volte dalla prima edizione coniata nel 1957, quindi ne esistono 5 versioni. Precedentemente la regina più longeva fu Vittoria del Regno Unito, che fu ritratta in 3 versioni differenti sulle sterline d’oro.

Le sterline d’oro Elisabetta II hanno le stesse caratteristiche di tutte le altre sovrane. Oltre ad avere sul dritto il ritratto del sovrano britannico hanno infatti un peso in oro di 7,33 grammi sul peso totale di 7,98 grammi. Il diametro della sterlina d’oro è di 22,05 mm, mentre lo spessore è pari a 1,52 millimetri.

Queste caratteristiche sono le stesse dal 1817, quando la sterlina d’oro tornò ad essere coniata dalla Royal Mint. L’anno precedente la legge chiamata “Great Recoinage“, traducibile in “Grande Riconiazione” definì peso e dimensione di ogni sterlina d’oro.

In tutte le edizioni della sterlina d’oro dal 1957 ad oggi troviamo sul retro il famoso disegno dell’italiano Benedetto Pistrucci raffigurante san Giorgio che combatte a cavallo contro il dragone. Non tutte le versioni del disegno sono però identiche all’originale.

Infatti per attirare l’attenzione di più collezionisti talvolta il soggetto è stato sostituito, ma mai si è pensato realmente di sostituirlo.

In circolazione si possono trovare diverse edizioni alcune anche particolarmente rare che vedremo dettagliatamente di seguito:

Sterlina oro Fiocco o Fiocchetto

Sterlina Fiocco

Nel 1957 la sterlina d’oro tornò in circolazione e fra le sterline d’oro Elisabetta II quella definita “Fiocchetto” è la prima edizione in versione bullion. La Royal Mint la produsse dal 1957 al 1968 ed è così chiamata per via del fiocco che lega i capelli della regnante sul dritto della moneta d’oro da investimento. Il ritratto della sovrana di questo esemplare fu opera di Mary Gillick.

Sul rovescio è disegnato lo storico disegno dell’italiano Benedetto Pistrucci, che raffigura san Giorgio che combatte a cavallo contro il dragone.

Le monete dal 1957 appartengono al “nuovo conio“, mentre quelle prodotte in precedenza sono definite di “vecchio conio“. Naturalmente tutte le edizioni delle sterline d’oro Elisabetta II sono di nuovo conio.

La versione “Fiocchetto” della sterlina d’oro ha avuto una tiratura pari a 45.610.368 unità.

Sterlina Coroncina o Coronata Giovane

Sterlina Coroncina

 

La seconda versione delle sterline d’oro Elisabetta II è chiamata “Coroncina” oppure “Coronata giovane“. Infatti sul dritto della moneta sparisce il fiocchetto e una corona viene poggiata sul capo della regina. La Royal Mint produsse la Coroncina dal 1974 al 1984, sebbene la coniazione delle sterline d’oro in versione bullion fu interrotta nuovamente dal 1982.

Infatti le sovrane del 1983 e del 1984 furono prodotte solo in versione proof. Il ritratto di Elisabetta II sul dritto della moneta è stato disegnato da Arnold Machin.

Sul rovescio troviamo lo storico disegno di san Giorgio che uccide il drago, opera dell’italiano Benedetto Pistrucci.

Fra le versioni bullion e proof la zecca d’Inghilterra ha prodotto circa 38 milioni di  sterline d’oro Elisabetta II di tipo Coroncina o Coronata giovane.

Sterline d’oro Elisabetta II: Coronata Anziana

sterlina coronata anziana

La produzione delle sterline d’oro Elisabetta II è stata interrotta nel 1982 e riprese solo nel 2000. La versione chiamata “Coronata Anziana” è stata coniata dal 1985 al 1997 solo in versione proof. Non esistono infatti versioni bullion di questa moneta d’oro.

A disegnare il terzo ritratto dell’attuale regina d’Inghilterra è stato Raphael Maklouf. Sul dritto notiamo la regina di profilo che guarda verso destra con una corona sul capo, ma l’aspetto della regina è chiaramente meno giovane della versione precedente. Per questa ragione questo esemplare viene chiamato “Coronata Anziana”.

Vennero prodotte in totale 139.534 sterline d’oro Elisabetta II Coronata Anziana in versione proof o fondo a specchio.

Sterline d’oro Elisabetta II: monarca in trono

Sterlina Monarca in Trono

Nell’anno 1989 venne prodotta contemporaneamente alla Coronata Anziana una sterlina d’oro del tutto diversa. Infatti in quell’anno si celebrò il 500° anniversario della prima sterlina d’oro, che fu coniata nel 1489 sotto il regno di Enrico VI di casa Tudor.

Sul dritto di questa moneta d’oro troviamo la regina Elisabetta II seduta sul trono (come si usava fare sulle prime sterline d’oro), mentre sul rovescio lo stemma reale britannico di casa Tudor con in circolo la menzione 1489-1989.

Questa edizione ricorda molto la sterlina d’oro raffigurante Elisabetta I, regina d’Inghilterra fra il 1558 e il 1603. La Royal Mint coniò 23.471 unità in versione proof.

Sterline d’oro Elisabetta II: Diadema

Sterlina Diadema

Nel 1998 nacque il quarto ritratto della regina del Regno Unito, ad opera dello scultore inglese Ian Rank- Broadley. Le sterline d’oro Elisabetta II dal 1998 al 2015 vengono definite “Diadema” proprio per via dell’oggetto posto sulla testa della sovrana, che possiamo osservare sul dritto della moneta.

 

Nel 2000 la Royal Mint riprese la produzione di sterline d’oro bullion senza mai più interromperla, dunque dal 2000 al 2015 sono presenti sterline d’oro Elisabetta II Diadema in versione bullion, mentre nel 1998 e nel 1999 vi erano solo quelle fondo a specchio (o proof).

 

sterlina 2002 Scudo Coronato

Nell’anno 2002 sul retro della sterlina d’oro non troviamo lo storico disegno del Pistrucci, ma uno scudo coronato con lo stemma reale britannico. La tiratura di questo esemplare fu di 71.815 unità per la versione bullion e di 20.500 unità per la versione proof.

Sterlina 2005 Nuovo San Giorgio

Nel 2005 invece viene coniata la sterlina d’oro Nuovo san Giorgio, dove il disegno di san Giorgio che combatte a cavallo contro il dragone è moderatamente alterato. Di questa versione la Royal Mint ha prodotto 45.524 unità di tipo bullion e 15.454 unità di tipo proof.

Sterlina 2012 Giubileo Diamante

Nel 2012, in occasione del Giubileo di diamante, ossia il 60° anniversario di regno della regina Elisabetta II, la zecca decise di coniare una sterlina d’oro con un retro diverso.

In questo disegno troviamo sempre san Giorgio che uccide il drago, ma l’opera è completamente diversa. L’autore del disegno fu Paul J. Day. La Royal Mint coniò 750.000 unità in versione bullion e 5.501 unità in versione fondo a specchio.

Sterline d’oro Elisabetta II: dal 2016

sterlina 2016 5° Ritratto

Per via della longevità della sovrana del Regno Unito è stato necessario disegnare un ulteriore ritratto di Elisabetta II. L’opera fu disegnata da Jody Clark, già incisore della Royal Mint e ideatore dell’edizione delle Queen’s Beast.

Il quinto ritratto della regina Elisabetta II è stato pubblicato la prima volta nel 2016, in occasione del 90° anniversario della sovrana. Al momento il ritratto di Jody Clark appare sulle sterline d’oro Elisabetta II di tre datazioni diverse, delle quali Orogenesi vende esemplari fior di conio.

Parliamo dell’edizione del 2016, del 2017 e del 2018. In tutte e tre le datazioni troviamo sul retro il disegno dell’italiano Benedetto Pistrucci, ossia san Giorgio che uccide il drago.

Il 2017 è stato un anno celebrativo per la sterlina d’oro in quanto ha compiuto 200 anni dalla “Grande Riconiazione”, ossia dal 1817, quando sul trono di Londra sedeva re Giorgio III.

Il 2018 invece la regina Elisabetta II ha celebrato 65 anni di regno, il più lungo della storia britannica.

 

 

 

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