Valore dell’oro in crescita grazie alle decisioni della Fed. Ancora dubbi su Brexit

Quotazione oro dopo riunione FED

Il valore dell’oro è cresciuto notevolmente nel corso della serata di ieri dopo la riunione della Federal Reserve, che è terminata alle 19, ora italiana, mentre mezz’ora dopo si è tenuta la conferenza stampa del presidente della Fed Jerome Powell.

La quotazione dell’oro è salita fino a 1.320$ l’oncia, viaggiando attualmente a 1.318$ l’oncia, un valore in netta crescita rispetto alla nostra ultima rilevazione, quando l’oro era quotato a 1.302$ l’oncia. L’aumento in termini percentuali è stato dell’1,22%.

A crescere è stato anche il prezzo dell’oro in euro, dato che il metallo prezioso ha ottenuto più vantaggi rispetto all’euro dagli esiti della riunione della Federal Reserve. Oggi il valore dell’oro in euro è di 37,17€ al grammo, in rialzo dello 0,56% rispetto a giovedì scorso, quando l’oro era negoziato a 36,96€ al grammo.

Perché la riunione della Fed ha avvantaggiato l’oro e cosa è stato deciso? Vediamo inoltre quali sono gli aggiornamenti sulla Brexit, che è teoricamente sempre più vicina.

Riunione della Fed: rallentamento Pil USA e nessun aumento tassi

La riunione della Federal Reserve era molto attesa dagli investitori di tutto il mondo, dato che si sarebbero tracciate le basi della futura politica monetaria della banca centrale americana, le quali influenzano anche il valore dell’oro. Molto prevedibile era il non rialzo dei tassi di interesse, che restano fermi al +2,50%, inattesa o comunque non del tutto certa era la possibilità che la Fed non aumenti mai i tassi di interesse nel corso dell’intero 2019.

Dalla riunione è emerso infatti che 11 membri su 17 credono che il prossimo rialzo non si verificherà nel 2019. Nel comunicato della Fed pubblicato al termine della riunione emerge che già nel primo trimestre del 2019 ci sono segnali di minori consumi e investimenti.

In particolar modo è stato rivisto il dato sulle stime del PIL americano, il quale dovrebbe rallentare dal +2,3% al +2,1%. Secondo la banca centrale americana l’inflazione dovrebbe rimanere sotto il +2% nei prossimi tre anni. La Fed specifica però che la crescita economica statunitense resta in “una buona situazione”.

Nei momenti successivi alla pubblicazione del report sia il cambio euro dollaro che il valore dell’oro in dollari sono cresciuti notevolmente. Il cambio euro dollaro è passato da 1,1350 a 1,1447, quindi quasi di 100 punti; il valore dell’oro finanziario è salito da 1.302$ l’oncia a 1.315$ l’oncia. Se da una parte il cambio euro dollaro è sceso questa mattina, portandosi a poco più di quota 1,14, la quotazione dell’oro ha invece proseguito il suo rialzo, seppur leggermente.

Brexit: ancora caos in Gran Bretagna

Il discorso Brexit è tutt’altro che chiuso, mancano infatti pochi giorni all’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, la data ufficiale è il 29 marzo 2019, a meno di rinvii. Infatti Theresa May ha chiesto a Bruxelles un rinvio della Brexit al 30 giugno, tempo necessario per far approvare al parlamento britannico un accordo con l’UE.

La Commissione Europea ha sottolineato che un’eventuale proroga non potrebbe andare oltre il 23 maggio 2019, ossia poco prima delle elezioni europee, altrimenti anche il Regno Unito dovrebbe parteciparvi. Il presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk si è mostrato favorevole a una proroga, ma a condizione che il parlamento britannico voti un accordo con l’UE e che tutti e 27 gli Stati membri dell’Unione Europea siano d’accordo nel concedere questa proroga a Londra.

Sostanzialmente a 8 giorni dalla data ufficiale della Brexit regna ancora il caos, dato che non c’è una linea da seguire e Londra è ancora altamente impreparata.

Il valore dell’oro potrebbe beneficiare di questa situazione, ma non vi è certezza, infatti è una situazione unica del suo genere. Per il momento gli investitori in oro non si sono sbilanciati, probabilmente in attesa di nuovi sviluppi, che certamente qui sul nostro sito commenteremo nelle prossime settimane.

Valore dell’oro sui grafici

Il grafico appena mostra indica il valore dell’oro in euro su Bullion Vault. Dalla nostra ultima rilevazione a ieri il prezzo dell’oro in euro è stato pressoché stabile, variando da un minimo di 36,82€ al grammo (venerdì 15 marzo) a 37,12€ al grammo (martedì 19 marzo). La grande salita si è avuta invece proprio ieri, quando da 36,85€ al grammo è arrivata agli attuali 37,17€ al grammo.

 

Il grafico qui proposto mostra invece il valore dell’oro in dollari che ha avuto un andamento leggermente diverso. Giovedì scorso il prezzo era in discesa, mentre a partire dal giorno successivo il trend è ricominciato a essere positivo. Molto terreno è stato perso prima della riunione della Fed, dato che in quelle situazioni l’incertezza è molta. Incertezza terminata nel momento della pubblicazione del report, dove possiamo notare la grande candela verde e la successiva prosecuzione del trend rialzista.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *