Prezzo oro in gran rialzo, ma attesa per conferme

Prezzo oro

Grande rialzo per il prezzo oro che raggiunge i 34,17€ al grammo continuando la sua salita prorompente delle ultime settimane, rileviamo che meno di un mese fa il valore era pari a 32,70€ al grammo e che il prezzo dell’oro ha dunque ottenuto un guadagno del 4,8%.

La quotazione dell’oro in dollari ha anch’essa avuto un buon rialzo portandosi a 1.233$ l’oncia, sebbene sia poi leggermente scesa alla quotazione corrente 1.223$ l’oncia. L’entità del rialzo è stata notevole, dato che durante la stesura del nostro precedente articolo il cambio oro dollaro (XAU/USD) era pari a 1.197$ l’oncia, dunque sotto la soglia psicologica dei 1.200$.

Per i mercati finanziari è stata una settimana molto dura, dato che tutte le principali borse mondiali hanno registrato perdite molto alte, ciò ha portato l’oro a comportarsi da bene rifugio. Infatti nel momento in cui il mercato azionario registrava solo performance negative, il prezzo oro ha iniziato ad alzarsi vertiginosamente.

Oltre agli investitori al dettaglio, rileviamo che anche l’Ungheria ha comprato oro decuplicando le proprie riserve auree in sole due settimane. Il Paese ha vissuto momenti di difficoltà dopo la condanna del Parlamento europeo contro le politiche del primo ministro Orban. Sembra che la scelta sia stata più politica che economica, sebbene la banca centrale magiara rivendichi l’importanza dell’operazione, volta a mettere in “sicurezza” l’Ungheria.

Prosegue nel frattempo la tensione fra il governo italiano e la Commissione Europea sulla manovra economica del nostro Paese. Proprio ieri il commissione europeo per il bilancio Günther Oettinger ha annunciato che Bruxelles rigetterà la manovra proposta dall’Italia. Ciò potrebbe portare a nuovi scontri e a ricadute sui mercati, in particolar modo sullo spread, sui mercati azionari e sul cambio euro dollaro. Di conseguenza eventuali discussioni intense potrebbero influenzare il prezzo oro.

Prezzo oro sul grafico

Prezzo oro
Prezzo oro Bullion Vault

Il grafico tratto dal sito Bullion Vault appena proposto mostra il prezzo oro nell’ultimo mese e possiamo notare facilmente i due principali rialzi avvenuti nel mese di ottobre. Il 27 settembre scorso il prezzo dell’oro era pari a 32,70€ al grammo, ma solo pochi giorni dopo, esattamente il 2 ottobre, esso si è portato a 33,55€ al grammo.

Il secondo importante rialzo del mese è avvenuto la settimana scorsa, quando da 33,13€ al grammo (10 ottobre) il prezzo oro è salito fino a 33,90€ al grammo (11 ottobre). Il trend dell’oro è continuato ad essere crescente, dato che ha poi superato la soglia dei 34€ ed è arrivato attualmente a 34,17€.

Prezzo oro
Prezzo oro ultimi 6 mesi

Il grafico appena proposto invece mostra il cambio oro dollaro (XAU/USD) degli ultimi 6 mesi. Nella prima parte del grafico abbiamo una discesa molto evidente, poi un periodo di stallo da metà agosto a metà ottobre e infine il repentino rialzo dell’11 ottobre, che ha permesso al prezzo oro in dollari di passare in un solo giorno da quota 1.194$ l’oncia a 1.224$ l’oncia, guadagnando il 2,5%.

Il prezzo oro in euro invece è salito l’11 ottobre da 33,16€ al grammo a 33,91€ al grammo. Secondo alcuni analisti dal punto di vista tecnico per poter iniziare un trend crescente è fondamentale che la quotazione dell’oro non torni nel precedente range. Precisamente i valori da considerare sono 1.236,90$ l’oncia e 1.222,70$ l’oncia.

Possibili fattori che potrebbero influenzare il prezzo oro

Abbiamo visto sui grafici come il prezzo oro abbia preso molto terreno, ma servono conferme per poter dire che il trend crescente sia tornato in auge. Per il momento non si può certamente affermare che il trend al ribasso sia concluso, dato il momento delicato dei mercati finanziari.

Infatti i fattori principali che influenzeranno il prezzo oro saranno l‘andamento del dollaro americano e i mercati azionari. Come sappiamo l’oro in borsa è scambiato direttamente con la valuta statunitense, dunque qualora quest’ultima dovesse crescere, l’oro potrebbe perdere o viceversa.

A sostenere il dollaro c’è la Federal Reserve che intende aumentare progressivamente i tassi di interesse e dall’altra parte i rendimenti dei titoli del tesoro americano molto alti. Quest’ultimi sono molto appetibili per gli investitori con bassa propensione al rischio perché sono considerati molto sicuri e di fatto fanno concorrenza all’oro.

Negli ultimi mesi il dollaro ha funto da bene rifugio ed è stato preferito all’oro nelle situazioni di crisi geopolitica, ciò però non significa che l’oro ha perso questa funzione e lo abbiamo verificato negli ultimi giorni, quando gli investitori hanno deciso di rifugiare i propri risparmi proprio nel metallo prezioso.

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