Oro torna al rialzo: il Coronavirus avanza nel mondo

Oro record

Il prezzo dell’oro torna a crescere e ad essere un punto di riferimento per gli investitori. Nelle ultime due settimane abbiamo spiegato come il valore dell’oro sia sceso a causa di alcune operazioni condotte dai fondi speculativi e grandi investitori.

Infatti per via del crollo delle borse i fondi speculativi hanno dovuto compensare le perdite vendendo l’oro, che aveva raggiunto prezzi molto alti in rapporto agli ultimi anni. Per questa ragione la quotazione è scesa sotto i 1.500$ l’oncia, come raccontato nel nostro scorso approfondimento. Veniamo ora alla quotazione attuale.

Nel momento della stesura del nostro articolo il prezzo dell’oro è pari a 47,21€ al grammo, in crescita del 7,22% rispetto alla settimana scorsa; mentre la quotazione dell’oro è pari a 1.606$ l’oncia, in rialzo dell’8,58% rispetto a sette giorni fa.

Notiamo subito percentuali non comuni all’oro, che non ci ha certamente abituato a variazioni così improvvise in così poco tempo. Nei tempi del Coronavirus sembra invece essere la normalità, sono ormai settimane che raccontiamo variazioni molto elevate sia al ribasso che al rialzo, sintomo che il mercato non ha ancora trovato una sua stabilità, ma è ovviamente (e giustamente) molto indeciso vista la situazione del tutto non ordinaria causata dal Coronavirus.

Il Coronavirus non conosce confini, l’oro torna ad essere bene rifugio

Il Coronavirus non è ormai una questione solo cinese o italiana, ma sta avanzando in tutto il mondo, specialmente in Europa e negli Stati Uniti d’America. Secondo l’OMS quest’ultimi potrebbero presto superare l’Italia per numero di contagi, fatto non del tutto innaturale, visto il numero della popolazione, l’estensione territoriale e la densità di alcune aree urbane.

E sono proprio gli Stati Uniti d’America a condizionare il prezzo dell’oro. La Fed ha recentemente tagliato i tassi, ma successivamente ha fatto molto di più, ha deciso di acquistare titoli di Stato USA senza limiti di denaro, sostanzialmente può immettere una gran quantità di denaro per aiutare il Paese a contrastare la crisi del Coronavirus.

Questa mossa ha riportato Wall Street a viaggiare in positivo, anche se il propagarsi del Coronavirus e l’incertezza sull’impatto sull’economia USA (e mondiale) ha riportato il prezzo dell’oro sui 1.600$ l’oncia, facendogli fare un balzo di circa 100$ l’oncia.

L’oro torna ad essere a tutti gli effetti un bene rifugio, ovvero un bene che viene acquistato soprattutto in periodi di turbolenze economiche, proprio come quella che stiamo vivendo in questo momento a causa del Covid-19.

Prezzo dell’oro sui grafici

Il grafico appena proposto di Bullion Vault indica il prezzo dell’oro in euro dal 19 al 26 marzo 2020. Notiamo che alla ripresa delle contrattazioni lunedì il prezzo è salito drasticamente portandosi da circa 45€ al grammo a 48,50€ al grammo, sostanzialmente in poco più di 24 ore l’oro si è apprezzato di ben 2,50€ al grammo. Successivamente il prezzo è tornato a scendere, complice anche un recupero dell’euro sul mercato valutario.

Il secondo grafico indica la quotazione dell’oro in dollari dal 19 al 26 marzo 2020. Anche qui è possibile notare il gran rialzo di lunedì scorso che ha portato la quotazione sopra i 1.600$ l’oncia con un balzo di più di 100$ l’oncia. Successivamente il prezzo è stato stabile sopra questo livello.

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